Olio essenziale di Incenso o Boswellia Carteri

Incenso

Olio essenziale di Incenso o Boswellia Carteri

Il primo olio di cui voglio parlarvi, raccontandovi anche la mia esperienza, è l’olio essenziale di Incenso, noto anche con il nome di Boswellia Carteri o Olibano.

L’albero di Incenso è originario dell’Africa orientale, ma è oggi diffuso in quasi tutte le regioni calde del continente asiatico. Da questo albero viene estratta una resina dal colore bianco che, indurendosi, acquista successivamente la tipica e piacevole nuance ambrata.

Spesso utilizzata dagli Egizi (che erano grandi consumatori di questa resina) durante rituali religiosi, pratiche mediche e anche cosmetiche.

Questa essenza caratterizzata da un aroma caldo, dolce e balsamico con una nota di limone, ha la proprietà di indurre un senso di rilassamento e il rallentamento del ritmo respiratorio.

L’Olio essenziale di Boswellia o Incenso è ricco di proprietà:

È antinfiammatorio, antisettico, astringente, carminativo, cicatrizzante, digestivo, diuretico, emmenagogo, espettorante, rilassante, sedativo, tonico e antiemorragico.

È consigliato nella cura dei disturbi dell’apparato respiratorio come la bronchite, la tosse e la sinusite.

Nella mia esperienza personale, ho utilizzato questa essenza proprio nel caso di una brutta influenza, qualche anno fa, in cui la tosse e il raffreddore non mi davano tregua né di giorno né di notte. Effettivamente, ho tratto un grande beneficio dai “vapori” preparati con acqua molto calda, bicarbonato e due gocce di olio essenziale di Incenso, praticati 2/3 volte al giorno.  Con questo trattamento, impiegato in sinergia con l’assunzione di vitamina C ad alte dosi (4 gr diluiti in quattro volte) in una settimana ho risolto una tosse stizzosa che durava da molti giorni.

È possibile avvalersi di questo olio anche per frizioni sul petto, miscelando 10 gocce di essenza di Incenso in olio di Cumino Nero (Nigella Sativa).

Grazie alle sue virtù antisettiche, l’olio essenziale di Incenso cura la leucorrea, la cistite e i disturbi femminili quali la dismenorrea e la metrorragia. Si consigliano irrigazioni con acqua bollita e fatta raffreddare alla quale aggiungere 8/10 gocce di olio essenziale di Incenso fino a scomparsa del disturbo.

Un massaggio quotidiano con un olio vegetale miscelato a qualche goccia di olio di Olibano aiuta a stimolare l’irrorazione sanguigna dei tessuti.

Con la sua azione disinfettante, potete utilizzare l’olio essenziale di Boswellia in caso di ferite infette e infiammate. Difatti, nella mia esperienza ho curato con successo un’infezione da unghia incarnita che nessuna crema antibiotica riusciva a debellare (potete leggere la testimonianza nell’articolo riguardante l’olio di Cocco, un eccezionale olio vettore).

Oltre ad essere cicatrizzante, aiuta ad evitare la formazione di spiacevoli cicatrici dovute a ferite.

Basta immergere una garza in un po’ di acqua tiepida con 5 gocce di olio essenziale di Incenso e applicarla sulla lesione. Cambiate la compressa una volta al giorno fino a guarigione avvenuta e, successivamente, massaggiate la parte con una combinazione di olio di Rosa Mosqueta e una goccia di olio essenziale.

Questa essenza può essere vaporizzata nell’aria tramite diffusori in caso di problemi respiratori, ansia, paura e blocchi emotivi, donando un gradevole senso di rilassamento ed è utilizzata spesso nei momenti di meditazione per purificare l’ambiente e regalare ispirazione.

Ma questo prezioso olio può essere impiegato, come abbiamo già detto, anche in cosmetica andando ad arricchire le vostre creme di bellezza aggiungendo alcune gocce di essenza. È un ottimo astringente, utile per prevenire le rughe e ridurre gli inestetismi causati dall’acne.  Una “ricettina” semplice per una crema utile alla pelle stanca è un composto preparato con 50 ml di burro di karité e 30 gocce di Boswellia, mescolato molto bene e applicato mattina e sera. 

Riassumo brevemente, ed in modo schematico, gli utilizzi dell’Olio essenziale di Boswellia in Aromaterapia. Usato per: ansia e nervosismo; raffreddore, tosse, asma, bronchite e catarro; cura della pelle (sia grassa che secca), smagliature, macchie della pelle, ulcere, ferite, rughe, cicatrici e couperose; cistite, dismenorrea, leucorrea e metrorragia; iperventilazione; emorragia; emorroidi; dispepsia; purificazione ambienti.

Amici, ora che conoscete questo prezioso e benefico farmaco naturale, non vi resta che provarlo, godendo delle sue numerose proprietà e usi. Se lo desiderate, scrivete la vostra esperienza nei commenti e ci vediamo presto per un nuovo viaggio insieme lungo il sentiero del benessere.

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