Olio Essenziale di Eucalipto o Eucalyptus Globulus

Pianta di Eucalipto

Olio Essenziale di Eucalipto o Eucalyptus Globulus

Oggi parlerò di questo olio che amo molto e che utilizzo frequentemente, non solo per le sue numerose proprietà che lo rendono un prezioso alleato in ogni stagione, ma anche per il suo piacevolissimo aroma rinfrescante.

Estratto mediante distillazione a corrente di vapore dalle foglie e dai rametti giovani di una pianta originaria dell’Australia, l’Eucalyptus Globulus Labill, questo olio è noto principalmente per la sua azione antinfiammatoria, antisettica, analgesica e curativa della febbre, ma anche per le virtù balsamiche, fluidificanti ed espettoranti.

Le qualità dell’Eucalyptus Globulus, albero appartenente alla famiglia delle mirtacee, sono note fin dai tempi degli aborigeni del continente australe, che lo utilizzavano nella loro medicina tradizionale.

I suoi principali costituenti chimici sono: cineolo, eucaliptolo, monoterpeni, alfa-pinene e beta-pinene, limonene, para-cimene, alfa-terpinene, sesquiterpeni, alcoli, chetoni e ossidi.

L’olio essenziale di Eucalipto è molto aromatico; ha infatti un forte odore balsamico, canforato, dal sottofondo legnoso, ideale per la purificazione degli ambienti e l’utilizzo in aromaterapia. È incolore, ma con il tempo può ingiallire e per questo se ne consiglia la conservazione lontano da fonti di luce e di calore.

Le proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto sono, come già accennato, analgesiche, antisettiche, decongestionanti, espettoranti, febbrifughe ma anche antinevralgiche, antireumatiche, antispasmodiche, cicatrizzanti, deodoranti, diuretiche, antivirali, ipoglicemizzanti, parassiticide e stimolanti.

Consiglio questo farmaco naturale, utilizzabile in aromaterapia con aerosol, fumenti e anche per uso interno (ma in tal caso con moderazione, per evitare effetti collaterali da sovradosaggio), per prendersi cura di sé in caso di raffreddore, influenza, sinusite, bronchite e tosse. Infatti, grazie all’azione sfiammante dell’eucaliptolo, è in grado di sostenere con buona efficacia l’apparato respiratorio poiché aiuta a decongestionare le mucose delle vie aeree e per questo a respirare meglio. Oltre a ciò, fluidifica il catarro agendo come espettorante.

Quest’olio, con le sue proprietà disinfettanti, può essere utilizzato come antisettico respiratorio anche in caso di laringiti, tonsilliti, otiti e rinofaringiti.

Nelle mie esperienze, ho sperimentato con successo una miscela spray preparata in casa, con la quale ero solita fare lavaggi nasali ripetuti per alleviare i sintomi da raffreddamento. Si tratta di semplice soluzione fisiologica in cui ho sciolto un po’ di sale mescolato con una o due gocce di olio essenziale di Eucalipto e di Boswellia Carteri, e successivamente utilizzata tramite un contenitore nebulizzatore sterilizzato.

Per le sindromi da raffreddamento e le influenze, suggerisco anche il massaggio balsamico al torace che si può praticare mescolando 2 o 3 gocce di essenza di eucalipto con olio vettore un po’ riscaldato, steso e massaggiato sul petto più volte al giorno ma in particolare la sera, prima di coricarsi.

L’olio essenziale di Eucalipto, diffuso nell’ambiente, ha un effetto purificante, deodorante ma anche stimolante. È indicato per i luoghi di lavoro o di studio poiché facilita la concentrazione e l’attenzione; inoltre riduce l’affaticamento mentale, favorendo l’apprendimento e donando vigore.

L’Eucalipto ha un ottimo potenziale antibatterico molto indicato per le infezioni dell’apparato genito-urinario, quindi utile in caso di cistite, leucorrea e candidosi.

Recenti studi hanno dimostrato la sua azione antibatterica contro Escherichia Coli e Staphylococcus Aureo. In pratica, è stata evidenziata un’attività incoraggiante contro i batteri gram positivi e gram negativi, tanto da poterlo prendere in considerazione come antibiotico naturale per il trattamento di diverse malattie infettive causate da questo tipo di batteri.

Per uso esterno ha un effetto tonificante; infatti, come tutti gli oli balsamici, si è dimostrato stimolante per il sistema circolatorio in quanto vasodilatatore. Si consiglia di diluirne alcune gocce in olio di cocco, o di mandorle dolci, e di procedere con dei massaggi agli arti inferiori per mezzo di movimenti effettuati dal basso verso l’alto.

Per il suo effetto antidolorifico, ha dimostrato la sua efficacia anche in caso di nevralgie, reumatismi, dolori muscolari, accumulo di acido lattico e affaticamento poiché in grado di portare un benefico rilassamento muscolare e, come già detto, una migliore circolazione del flusso sanguigno nelle aree in cui è presente dolore e infiammazione.

Questo medicinale fitoterapico trova un ulteriore impiego applicato sulla pelle (non dimentichiamo mai che va sempre diluito in olio vettore), in quanto è in grado di dare sollievo e guarigione a scottature, ulcere, ferite, acne ed herpes labiale.

Se utilizzato come collutorio (possibilmente diluito in olio di cocco così da sfruttare anche la tecnica dell’Oil Pulling) dona sollievo alle gengive sanguinanti.

Per le sue proprietà antinfiammatorie e lievemente anestetiche, lo trovo utilissimo ed estremamente efficace in caso di mal di testa o dolore cervicale. Difatti, lo utilizzo spesso quando soffro di questo disturbo in sinergia con l’olio di lavanda, procedendo con leggeri massaggi sulle tempie e sul collo. A volte, semplicemente ne respiro la fragranza mettendone alcune gocce su un fazzoletto, oppure facendolo propagare nella stanza per mezzo di un diffusore. In questo caso le gocce utilizzate saranno tra le 15 e le 20.

Infine, l’olio essenziale di Eucalyptus Globulus si è dimostrato efficace come repellente per insetti, in particolare le zanzare, grazie al suo forte aroma. Può essere steso sulla pelle, oppure, anche in questo caso, diffuso nell’ambiente dove sarà necessaria una quantità di prodotto ricavata contando una goccia per ogni metro quadrato della stanza.

Per questo olio è bene tenere presenti alcune controindicazioni, però.

Come tutti gli oli essenziali, tranne quello di lavanda, non deve mai essere usato puro sulla pelle ma mescolato con un olio vettore a scelta.

Inoltre, se ne sconsiglia l’uso agli asmatici e agli epilettici perché c’è il rischio che possa indurre il broncospasmo.

Non deve essere utilizzato dalle donne in gravidanza o allattamento, né con i bambini al di sotto dei 6 anni.

 

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