Nigella Sativa

Fiore Nigella

Nigella Sativa

Nell’ultimo articolo riguardante l’Ashwagandha ci siamo salutati con la promessa di parlarvi di un altro prezioso alimento e farmaco naturale, verso il quale si è attualmente notato un interesse crescente per via di recenti studi ufficiali che ne hanno approfondito le molteplici proprietà: la Nigella Sativa o Cumino Nero.

La Nigella Sativa è una pianta erbacea di origine asiatica che cresce annualmente ed è caratterizzata da fiori molto belli di colore bianco e blu. In questi fiori, dentro a piccoli baccelli, si trovano semi dal colore scuro e dal sapore speziato ma delicato.

E proprio i suoi semi sono al centro della nostra attenzione per le proprietà curative ad essi attribuite, tanto da essere impiegati già da lungo tempo in fitoterapia e in diverse medicine tradizionali.

Alcuni effetti di questi semi sono simili a quelli dell’Ashwaganda e per questo motivo trovo interessante parlarne in associazione.

Di alto valore nutrizionale, i semi di Nigella Sativa o Cumino Nero contengono aminoacidi, proteine, carboidrati, oli vegetali Omega 3 e 6, olio essenziale, oligoelementi ed enzimi.

Grazie alle sue numerose azioni terapeutiche, di cui la principale è il potente effetto antiossidante, il Cumino Nero può essere considerato un buon integratore con effetti collaterali praticamente inesistenti.

La presenza di polifenoli e tocoferoli lo rendono un notevole antiossidante, antinfiammatorio e antitumorale. Infatti, il suo principale componente fitochimico bioattivo, il Timochinone (TQ), insieme al Timoidrossichetone favorisce un’azione antiproliferazione e di induzione all’apoptosi.

Ma i disturbi che si possono trattare con i semi di Cumino Nero, e l’olio che da essi si estrae, sono veramente numerosi. Studi sperimentali e preclinici hanno dimostrato che oltre all’azione antiossidante e antinfiammatoria, questo vero e proprio farmaco naturale ha proprietà immunomodulatorie, anticonvulsivanti, antistaminiche, antiallergiche, antibatteriche, antivirali, antitosse e broncodilatatorie. Pertanto, è consigliabile in caso di malattie polmonari allergiche e ostruttive, per l’asma e per tutte le patologie respiratorie.

Altre malattie per le quali si può trovare beneficio dalla somministrazione dell’olio di Nigella Sativa sono i disturbi cardiovascolari, le patologie di natura neurologica e mentale, i disordini del metabolismo, le malattie infettive dovute a batteri, funghi, parassiti e virus, e come già detto anche il cancro.

Inoltre, questa pianta ha una lunga storia di impiego come antidepressivo, tonico del fegato, diuretico, digestivo, antidiarroico, analgesico e antibatterico.

Grazie a quest’ultima qualità, al suo potere antinfiammatorio e cicatrizzante, l’olio di Cumino Nero si è rivelato efficace nella cura dell’epidermide e dei capelli, portando beneficio in caso di pelli secche, sensibili o irritate. Ottimo per l’acne, eczemi, screpolature, ustioni, arrossamenti dovuti a una lunga esposizione al sole, psoriasi, desquamazione e prurito.

Da studi ufficiali è emerso che l’olio di Nigella Sativa si è rivelato efficace nella rigenerazione parziale delle cellule B del Pancreas, aumentando le concentrazioni di insulina e abbassando i livelli di glicemia. Migliorerebbe, quindi, la tolleranza al glucosio imitando l’azione di uno dei farmaci più usati nel trattamento del diabete. Proprio come l’Ashwagandha, il Cumino Nero può essere usato per tenere questa patologia sotto controllo.

Infine, tale rimedio fitoterapico può essere preso in considerazione in caso di disturbi dell’apparato riproduttivo e del sistema nervoso centrale.

Ho conosciuto la Nigella Sativa o Cumino Nero, inestimabile alleata per la salute, diversi anni fa grazie al confronto con un naturopata di grande conoscenza che, posso dirlo, ha dato inizio alla mia curiosità e in seguito inarrestabile ricerca verso il mondo del benessere naturale.

Da allora ho utilizzato questo alimento e rimedio naturale più e più volte. Tuttora ne sto assumendo i piccoli semi dal colore bruno per alleviare le infiammazioni di carattere muscolo-scheletrico che, negli anni di maturità, specialmente con il cambio di stagione, tornano a farsi sentire. Da subito ho notato un miglioramento del tono muscolare e dell’energia fisica disponibile che mi è stata davvero utile nell’affrontare le lunghe e intense giornate piene di impegni di questo periodo.

Mi sembra interessante riportare anche come, durante un confronto individuale con un medico di medicina integrata, la Nigella Sativa mi sia stata suggerita quale integratore in caso di infezione da SarsCov-2. Per tutte le proprietà sopra elencate in relazione alle patologie polmonari, si è visto essere un efficace supporto naturale alle terapie allopatiche ufficiali. Anche alcune recenti pubblicazioni riguardo studi ufficiali riportate su PubMed confermano questa raccomandazione.

Se avete trovato interessante e utile quanto messo in evidenza in questo mio articolo, vi invito a non perdervi il prossimo argomento che dedicherò ad un prezioso olio apprezzato fin dai tempi antichi per i suoi innumerevoli impieghi: l’Olio Essenziale di Lavanda.

Lascia un commento