Malva Sylvestris L o Malva Comune

Malva Sylvestris L o Malva Comune

Malva Sylvestris L o Malva Comune

Oggi voglio parlarvi di un trattamento naturale che utilizzo molto spesso e che fa parte della mia routine giornaliera, specialmente nei mesi invernali nei quali una tisana calda, addolcita con un po’ di miele, può essere di aiuto per rilassare l’apparato gastrointestinale a volte irritato da un’alimentazione non adatta o dallo stress giornaliero.

Spesso si sente dire che l’intestino è il nostro secondo cervello, in grado di influenzare l’umore in caso il suo funzionamento non sia ottimale.

Un’erba medicinale molto utile per lenire i disturbi legati a questo organo, e perciò consigliata per mantenere il suo benessere, è la Malva Sylvestris LMalva Comune.

La Malva Sylvestris è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle malvacee, con la radice a fittone e il fusto che può raggiungere anche l’altezza di un metro. Le foglie sono sparse e di varie forme mentre i fiori, con la corolla a cinque petali di un bel colore rosa o lilla, sono riuniti in piccoli fasci all’ascella della foglia. Sia le foglie che i fiori sono ricoperti da una lieve peluria.

Questa pianta è originaria dell’Europa, del Nord Africa e dell’Asia Occidentale e si può raccogliere nelle zone submontane, in luoghi erbosi, lungo strade o argini di fiumi.

Nella regione del Mediterraneo, la Malva è utilizzata da moltissimo tempo come terapia nell’ambito della medicina tradizionale ma anche come alimento.

Della pianta vengono utilizzate le radici, le foglie e i fiori e proprio da questi ultimi è possibile ricavarne l’olio essenziale.

I filosofi della scuola pitagorica consideravano la Malva Sylvestris L una pianta sacra, solare, simbolo di saggezza e di incontro tra il mondo terreno e quello celeste.

Il suo significato nel linguaggio dei fiori è per me molto bello e delicato in quanto rappresenta l’amore materno e la gentilezza. Furono gli antichi romani a darle il nome Malva come contrazione del latino « mallire alvum », ossia ammorbidire il ventre che è la sua principale proprietà.

La Malva Sylvestris L, molto utilizzata in erboristeria, possiede un’ampia varietà di costituenti quali un alto contenuto di mucillagini, polisaccaridi, cumarine, flavonoidi, polifenoli, vitamine B1 e B2, A e C, terpeni e tannini, potassio, ossalato di calcio, composti antociani e pectine.

Le sue preziose proprietà sono antimicrobiche, epatoprotettive, emollienti, lassative, antinfiammatorie e antiossidanti.

Le foglie, in particolare, sono la parte che possiede una maggiore ed efficace attività antisettica, antinfiammatoria, antiossidante, antitumorale e di integrità del tessuto cutaneo. Difatti, è un medicinale naturale molto efficace nel trattamento delle ulcere gastriche e delle infezioni digestive, respiratorie, genito-urinarie e della pelle.

Senza alcun dubbio, posso confermare che questo vero e proprio medicinale fitoterapico risulta essere veramente efficace per trattare e ricevere un rapido sollievo in caso di cistite.

La Malva ha capacità emollienti, espettoranti, antispasmodiche e lievemente lassative.

Il suo utilizzo può essere consigliato in caso di influenze, bronchiti, tosse, infezioni alla gola, catarro e asma, enterocolite (consigliata anche per bambini e anziani), stomatiti e più in generale ovunque vi sia infiammazione.

Viene impiegata anche come collutorio poiché efficace per gli stati infiammatori delle mucose della bocca, della gola e delle gengive sanguinanti.

Come già accennato, è un rimedio valido per dare sollievo agli stati irritativi della cute, grazie alla sua azione lenitiva. Le foglie e i fiori di questa pianta, sminuzzati e miscelati con farina di riso, possono essere applicati come cataplasmi sulla pelle arrossata, secca e pruriginosa.

Quindi, esternamente, è raccomandata in caso di dermatosi, foruncoli, ascessi, vaginite e punture di insetti.

La Malva Sylvestris L ha una moderata azione antibatterica e un modesto ruolo antifungino, efficace contro alcune varianti della Candida Albicans.

Le modalità di impiego di questa pianta sono diverse. Ad esempio, per uso interno si può preparare e assumere l’infuso di fiori e foglie o l’estratto fluido di Malva stabilizzata. Le foglie fresche, inoltre, possono essere aggiunte alle insalate e mangiate crude. Questo tipo di consumo è generalmente adatto per chi ne apprezza il sapore ed è molto efficace in caso di stomaco delicato o di enterite.

Estremamente, invece, si usa con cataplasmi di foglie, decotto per lavaggi oculari, irrigazioni vaginali e lavaggi di piaghe infette e dolorose.

Personalmente, ho utilizzato ripetutamente questa preziosa terapia naturale, amica del nostro ben essere, soprattutto in caso di disturbi digestivi avendo alcune intolleranze alimentari e dovendo, a volte, consumare i pasti fuori casa. Ma ne ho fatto uso anche in caso di tosse persistente e di cistite traendone veramente, e sorprendentemente, rapido beneficio. Tuttavia, spesso è per me una coccola e un piacere poiché sono un’amante di tisane ed infusi. Consiglio a tutti di tenere sempre in casa questa erba medicinale dall’indiscutibile validità terapeutica.

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