Decotto di Alloro, Menta Piperita, Salvia e Rosmarino

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Decotto Erbe Aromatiche

Decotto di Alloro, Menta Piperita, Salvia e Rosmarino

In questa luminosa giornata d’estate, caratterizzata da un calore intenso e afoso, voglio parlarvi di un decotto dalle proprietà molto interessanti, per la verità utili in tutte le stagioni ma specialmente nel periodo caldo: il decotto di AlloroMenta PiperitaSalvia e Rosmarino.

Come prima cosa, voglio dire che questo decotto può essere consumato sia caldo che freddo e, in quest’ultimo caso, può diventare una piacevole bevanda estiva, specialmente aggiungendo un po’ di miele e una fetta di limone, secondo i gusti.

Di seguito vi presenterò le proprietà di queste quattro piante aromatiche e officinali, che tutti noi utilizziamo spesso per insaporire le nostre pietanze ma di cui, altrettanto frequentemente, trascuriamo il potenziale terapeutico.

Alloro o Laurus Nobilis L

Iniziamo, quindi, a conoscere l’Alloro, o Laurus Nobilis L., una pianta sempreverde perenne che appartiene alla famiglia delle Lauracee, le cui foglie e bacche contengono oli essenziali (Cineolo, Geraniolo, Eugenolo, Linalolo, Alfa e Beta Pinene, Terpineolo), acidi grassi, lattoni sesquiterpenici e flavonoidi.

L’Alloro contiene anche vitamina C, potente antiossidante amico del nostro sistema immunitario; vitamina A e Acido Folico particolarmente vantaggiose per la salute degli occhi, della pelle e delle ossa, e le vitamine del gruppo B che supportano l’attività del sistema nervoso.

Inoltre, le foglie di questa pianta aromatica contengono sali minerali quali Potassio, Rame, Calcio, Ferro e Magnesio.

Sebbene l’uso terapeutico dell’Alloro non sia attualmente così diffuso, nella medicina tradizionale del Mediterraneo ed Europa questa pianta è stata ampiamente utilizzata per le sue importanti proprietà che sono antibiotiche, antisettiche, antiossidanti, anticancro, digestive, stimolanti, ipotensive, sudorifere, antireumatiche ed espettoranti.

I decotti e gli estratti dalle foglie di questa pianta sono indicati per migliorare la digestione, alleviare i disturbi dello stomaco e le coliche, inoltre aiutano ad espellere i gas dall’apparato gastro-intestinale nelle persone che soffrono di problemi legati alla fermentazione.

Le foglie di Alloro contribuiscono al rilassamento della muscolatura contratta portando beneficio in caso di stress, ma sono anche indicate per calmare i dolori dovuti al ciclo mestruale.

L’estratto di Laurus Nobilis L, usato nella medicina tradizionale per trattamenti immunologici, secondo alcuni studi ufficiali è raccomandato anche per le problematiche legate al diabete. È stato dimostrato, infatti, il suo valido effetto sul livello di glucosio nel sangue e un’azione migliorativa sulla rigenerazione delle isole pancreatiche.

Menta Piperita

La Menta Piperita, o Mentha Piperita L, è un’erba perenne estremamente profumata appartenente alla famiglia delle laminacee, spesso utilizzata per preparare tè aromatici o come olio essenziale nelle medicine tradizionali.

Fra i suoi componenti ci sono gli oli essenziali (principalmente Mentolo e Mentone) enzimi, acidi fenolici come l’acido rosmarinico, l’acido caffainico e clorogenico, vitamina C, flavonoidi e tannini.

L’olio essenziale che troviamo nelle foglie di questa pianta ha un caratteristico profumo acuto e balsamico, dal sapore pungente, che dona una netta sensazione di freschezza. Proprio grazie al suo sapore e odore caratteristico, e alle sue numerose proprietà, la Menta Piperita viene spesso utilizzata in aromaterapia, nei collutori, dentifrici e preparati per il bagno.

Studi scientifici attribuiscono alla Menta Piperita effetti biologici antiossidanti, antimicrobici, antivirali, antinfiammatori, antitumorali, radio protettivi e antidiabetici.

Spesso viene utilizzata per trattare febbre e raffreddore. Inoltre, è usata come antivirale.

Ha un effetto antimicotico e antinfiammatorio, perciò viene spesso utilizzata in prodotti ad uso topico per curare irritazioni, prurito e infine l’infiammazione delle mucose orali.

Il tè preparato con il fogliame di questa pianta può essere utile per ridurre gli spasmi dell’apparato digerente, rendere più facile la digestione e favorire la produzione e il deflusso della bile.

È ottimo per fluidificare ed eliminare il catarro in eccesso grazie alla sua azione espettorante e mucolitica.

Salvia Officinalis

La Salvia Officinalis è anch’essa una pianta appartenente alla famiglia delle Laminacee, originaria del Medioriente e delle regioni mediterranee, ma oggi coltivata in tutto il mondo. I suoi principali costituenti sono gli alcaloidi, i carboidrati, i flavonoidi, oli essenziali (Bormeolo, Cineolo, Alfa e Beta Pinene, Tujone e Canfora), acidi grassi, terpeni e cere.

Nella medicina tradizionale la Salvia Officinalis è stata applicata per trattare diversi tipi di disturbi, tra i quali ulcere, gotta, infiammazioni, vertigini, tremori, reumatismi, diarrea e iperglicemia. Tuttavia, negli ultimi anni sono stati condotti diversi studi ufficiali sia per confermare l’efficacia della pianta negli usi popolari, sia per trovarne nuove proprietà ed effetti biologici.

I risultati di questi studi hanno conferito alla Salvia Officinalis un’ampia gamma di attività farmacologiche che comprendono effetti antiossidanti, antimicrobici, antimutogeni, antitumorali, antinfiammatori, antinocicettivi, antidemenza, ipoglicemizzanti e ipolipidemici.

Nuove scoperte hanno evidenziato l’efficacia di questa pianta per la cura delle malattie neurodegenerative, come ad esempio il Morbo di Alzheimer, da lieve a moderato. Sembra, infatti, essere in grado di migliorare la modulazione dell’umore e le prestazioni cognitive oltre che ridurre l’agitazione nei pazienti affetti da questa patologia.

Ma la Salvia Officinalis si può considerare anche un’erba amica e alleata delle donne poiché i suoi estratti sono in grado di alleggerire diversi disturbi riguardanti il ciclo mestruale. Dalla sindrome premestruale alla menopausa, arrivando persino a favorire le mestruazioni nel caso della loro scomparsa in età fertile. In particolare, per quanto riguarda il periodo del climaterio, la Salvia si è dimostrata particolarmente valida per contrastare le vampate di calore e la sudorazione eccessiva, ma anche il deterioramento mentale dovuto agli stati depressivi di natura ormonale che spesso accompagnano questa fase della vita di una donna.

Rosmarino

Ultima pianta aromatica del nostro decotto è il Rosmarino, o Rosmarinus Officinalis, originario della regione Mediterranea e appartenete alla famiglia delle Laminacee.

I suoi costituenti principali sono: acido rosmarinico, diterpeni (tra i quali l’acido carnosico), triterpeni, flavonoidi; olio essenziale tra cui eucaliptolo, alfa-pinene, canfora, limonene, borneolo; acido glicolico, nicotinico e glicerico; colina, vitamina C e tannini.

Il Rosmarino viene utilizzato principalmente per il suo effetto digestivo eupeptico in quanto ha proprietà aperitive, digestive, diuretiche, coleretiche, carminative e antispasmodiche.

Nella medicina popolare, questa pianta aromatica viene assunta oralmente per fronteggiare numerosi disturbi quali l’amenorrea, la dismenorrea, irregolarità del ciclo mestruale, mal di testa ed emicrania. In più viene impiegata come rimedio per le vertigini, gli stati di esaurimento e la scarsa memoria.

È considerata un antinvecchiamento naturale utile contro stanchezza fisica e intellettuale, reumatismi, ipotensione arteriosa, vertigini e ipercolesterolemia.

Di recente c’è stato un interesse crescente riguardo le proprietà di questa erba ed in particolare per la classe unica dei suoi diterpeni polifenolici, che sembrano avere un ottimo potenziale terapeutico per la patologia degenerativa del Morbo di Alzheimer. Negli ultimi anni è stato dimostrato, infatti, che i diterpeni presenti nel Rosmarino inibiscono la morte delle cellule neuronali, favorendo il miglioramento dei deficit cognitivi. Ha, pertanto, un effetto neuroprotettivo dimostrando importanti effetti clinici sull’apprendimento, la memoria e l’umore.

Altri usi medicinali del Rosmarinus Officinalis, validati da recenti studi, riguardano un effetto antibatterico, balsamico, anticonvulsivo, antiossidante, antitumorale, antinfiammatorio, antitrombotico, antidiabetico, antiulcerogenico, epatoprotettivo e antinevralgico.

Dopo aver conosciuto in dettaglio le variegate virtù di queste interessanti piante aromatiche di uso comune, posso dire che questo decotto è veramente un toccasana per il nostro sistema immunitario che è sempre bene tenere in ottimo stato, sia per contrastare virus e batteri, sia per ostacolare e prevenire le patologie degenerative dovute allo stress ossidativo. Inoltre, come abbiamo visto, è una bevanda amica delle donne che può essere un buon supporto per il benessere nei vari periodi del ciclo mestruale.

È una bevanda rinfrescante e balsamica che io preparo facendo bollire un litro di acqua con 5 o 6 foglie per ciascuna erba, e un rametto di rosmarino, per circa 10 minuti. Dopo aver spento il fuoco, è necessario far riposare il composto per un quarto d’ora prima di filtrare.

È bene mettere in evidenza, tuttavia, che questo infuso è controindicato per le persone che soffrono di epilessia e per le donne in gravidanza.

Se questo articolo vi è piaciuto, vi consiglio di non perdere il prossimo scritto con il quale vi offrirò una nuova chiave di lettura su come approcciare e scegliere i rimedi fitoterapici giusti per voi.

Partendo dal presupposto che ognuno di noi è unico e che, quindi, abbiamo diverse capacità di reazione alla stessa sostanza in base alla sensibilità personale, è necessario trovare il medicamento naturale giusto e di maggiore efficacia per noi. In pratica, così come il principio dell’omeopatia si basa sul concetto “il simile cura il simile”, così è importante identificare il rimedio che sentiamo più nostro non solo dal punto di vista delle proprietà ma anche da quello vibratorio, poiché tutto (noi compresi) è energia. Esiste un semplice test che può aiutarci, se ben compreso, non solo a scegliere la giusta terapia naturale ma anche i cibi che ci nutrono meglio. Si tratta del test di contrazione muscolare o test kinesiologico.

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